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Trapianto di capelli con tecnica FUE PDF Stampa E-mail
Scritto da Administrator   
Martedì 02 Dicembre 2014 12:48

Questo mese, nella rivista MY LIFE, troviamo un'intervista realizzata al Dott.

Roberto Scalco dove si approfondisce il tema del trapianto di capelli con tecnica FUE.

Intervista Dott. Roberto Scalco

 

 

Riavrai il tuo scalpo

Intervista al dott. Roberto Scalco. A Nuova Villa Claudia la tecnica FUE unita alla chirurgia rigenerativa dà risultati sorprendenti.

Viso pallido, riavrai il tuo scalpo. No, non è la promessa di un indiano "pentito" del Nord America, ma un invito a scrollarsi di dosso paure e false informazioni, un modo per portare letteralmente i nodi al pettine verso la conoscenza di una rivoluzionaria forma di chirurgia legata al cuoio capelluto.
Ne è interprete all'avanguardia il dott. Roberto Scalco: noto specialista in Chirurgia Plastica Ricostruttiva ed Estetica, lo stimato chirurgo, da anni studioso delle innovative tecniche di medicina rigenerativa, lavora presso Nuova Villa Claudia.
Nell'intervista rilasciata a "My Life" ci permette di entrare nel mondo dell'autotrapianto di capelli e delle sue possibili tecniche complementari al fine di fornire al paziente il massimo del risultato e l'eccellenza dei più moderni progressi nel campo della medicina e della chirurgia.

A che punto è la conoscenza degli utenti rispetto alla chirurgia del trapianto di capelli?
"Da più di 20 anni mi occupo di chirurgia plastica estetica e in Italia già a metà degli anni '90 cresceva la domanda, soprattutto maschile, del trapianto di capelli. Dopo una fase di dimunuzione della stessa, ultimamente presso i nostri ambulatori di Nuova Villa Claudia, le richieste sono vertiginosamente aumentate.
Nel contempo ho percepito da parte dell'utenza un certo grado di disinformazione e di soluzioni taumaturgiche, prive di fondamenti scientifici e chirurgici".

Quali sono le richieste più frequenti?
"Sicuramente il rinfoltimento delle aree diradate con le dovute rassicurazioni relative a un rapido recupero con i minori disagi possibili: insomma, massimo risultato col minimo stress".

Cosa propone la chirurgia plastica moderna? Quali sono le tecniche di maggiore affidabilità?
"In breve, l'autotrapianto di capelli si basa su due tecniche: FUT (Follicolar Unit Transplantation) e la FUE (Follicolar Unit Extraction). Mentre la prima necessita di un prelievo chirurgico di una striscia di cuoio capelluto dalle regioni posteriori della testa e quindi con l'esito di una cicatrice lunga e lineare, la FUE ci permette di prelevare i bulbi quasi singolarmente (da 1 a 5 unità follicolari), con piccoli punch da meno di 1 mm, permettendoci di evitare punti di sutura, un rapidissimo recupero e delle cicatrici poco visibili e ben nascoste dalla capigliatura.
Naturalmente le unità prelevate vengono trasferite nelle aree diradate.

Quali sono al riguardo i risultati riconosciuti della chirurgia rigenerativa?
"E' dimostrato a livello internazionale come i fattori di crescita contenuti nel plasma arricchito di piastrine (PRP) favoriscano l'attecchimento di unità follicolari impiantate con aumento della loro futura densità: quasi 18/20 nuove unità per centimetro quadrato".

Quanto tempo occorre per tornare alle normali attività?
"Seguendo le indicazioni dello specialista, praticamente subito. E' un intervento che si esegue in anestesia locale, il paziente torna a casa il giorno stesso e nei primi 20 giorni dovrà preoccuparsi esclusivamente di tener pulite le aree di prelievo e innesto. Successivamente potrà tornare ad usare degli shampoo neutri in attesa della ricrescita completa dei capelli innestati".

Quando si potrà parlare di risultato stabile nel tempo?
"Dopo i primi 3-4 mesi, dove è possibile percepire una fase di falsa regressione del trapianto, i nuovi bulbi tornano alla loro completa vita e possiamo parlare di risultato stabile e duraturo intorno all'ottavo mese, con un attecchimento di quasi il 95% delle unità impiantate. Naturalmente l'utilizzo del PRP aiuta e migliora il risultato e i tempi di recupero".

 

Un intervento non solo maschile

L'autotrapianto di capelli con la tecnica FUE è un intervento che può essere effettuato anche alle donne con problemi di alopecia. Nella donna la calvizie ha un inizio ritardato, una progressione molto più lenta con diradamento diffuso meno evidente e maggiormente sviluppato sul cuoio capelluto. Inizia, di solito, dieci anni più tardi, talvolta a seguito di alterazioni ormonali, gravidanze, menopausa, dopo l'uso di estroprogestinici o in seguito a importanti variazioni ponderali.

Ultimo aggiornamento Martedì 16 Febbraio 2016 13:39
 

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