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Microtia: cos’è, cause, condizioni associate e cura PDF Stampa E-mail
Scritto da Administrator   
Venerdì 29 Gennaio 2016 11:01

Che cos’è la microtia?

La microtia è una deformità congenita che colpisce il padiglione auricolare e che comporta un mancato sviluppo dell’orecchio durante il primo trimestre della gravidanza. Esistono 4 gradi di microtia:

  • grado 1: orecchio piccolo, anatomia abbastanza normale, e spesso assenza del canale uditivo o con un canale stretto;
  • grado 2: minima anatomia dell’orecchio, trago sviluppato, 1/3 dell’orecchio è di solito normale, assenza del canale auricolare o canale stretto;
  • grado 3: forma di microtia più comune, caratterizzata da parti di orecchio piccole e non sviluppate e dall’assenza del canale;
  • grado 4: noto anche come anotia, totale assenza di resti dell’orecchio e del canale.

La microtia è nel 90% dei casi monolaterale, colpisce più frequentemente l’orecchio destro e si presenta 2-3 volte più spesso negli uomini rispetto alle donne. La microtia ha un’incidenza di circa 1 su 8000 neonati e in Italia si registrano circa 90 nuovi casi l’anno.

 

 

Qual è la causa della microtia?

La causa della microtia è sconosciuta. Di solito non viene rilevata in ecografie prenatali e solo in pochi casi vi sono dei precedenti nella stessa famiglia. Non è frutto di un comportamento sbagliato in gravidanza, pertanto i genitori non devono incolparsi della malformazione che ha colpito il bambino.

 

Quali sono le condizioni associate alla microtia?

Tutti i bambini con microtia presentano una atresia o una stenosi uditiva. L’atresia consiste nella mancanza totale del condotto uditivo esterno e del timpano. La stenosi, invece, è un restringimento del canale e la presenza di un timpano più piccolo del normale. Entrambe queste patologie influenzano la capacità di percepire i suoni e si traducono una perdita uditiva più o meno significativa. Non tutti i bambini con atresia o stenosi uditiva soffrono di microtia.

La microtia è di solito un fenomeno isolato nei neonati che non si accompagna normalmente ad altre anomalie. Sindromi più comunemente associata alla microtia sono:

  • microsomia emifacciale, in cui le due metà del volto crescono in proporzioni diverse tra di loro;
  • Treacher Collins, coinvolge entrambe le orecchie e gli occhi, che si presentano con un’inclinazione verso il basso, gli zigomi sono più piccoli ed è interessata anche la mascella;
  • Goldenhar, entrambe le orecchie, il naso, il palato molle, le labbra e la mascella sono non completamente sviluppate; inoltre, i bambini colpiti hanno spesso anomalie alle ossa del collo e un tumore benigno dell’occhio.

 

Come si cura la microtia?

La microtia viene trattata chirurgicamente da diversi decenni ed esistono differenti tecniche. Quella più efficace è stata elaborata nel 1991 dal chirurgo americano dottor John Reinisch che ha sviluppato protesi in polietilene poroso ad alta intensità in grado di offrire migliori risultati estetici con trattamenti meno invasivi per i bambini.

Ultimo aggiornamento Martedì 08 Marzo 2016 18:58
 

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