Prezzi e finanziamenti

4 motivi sul perché si paga la prima visita dal chirurgo plastico PDF Stampa E-mail
Scritto da Administrator   
Lunedì 14 Marzo 2016 15:24

Una delle prime domande che un chirurgo plastico sente rivolgersi quando viene contattato da potenziali nuovi pazienti è: “Ma la prima visita si paga? Quanto costa?”.

Sì, la prima visita dal chirurgo plastico si paga. Anzi, preoccupatevi se vi dicono che è gratuita.

In questo articolo vorrei darvi 4 buone ragioni per le quali pagare la prima visita non è solo giusto, ma è segno di qualità e professionalità del chirurgo plastico e, di conseguenza, di sicurezza per il paziente.

 

La professionalità del chirurgo. Come qualsiasi medico specializzato e bravo nel suo settore, anche per il chirurgo plastico è giusto che la professionalità messa a disposizione del paziente venga pagata. Anni di studio, di specializzazione sulla materia, di aggiornamento continuo, di confronto con i pazienti incidono sulla professionalità del chirurgo plastico. Sostanzialmente si tratta di dare un peso alla professionalità che quel medico specializzato vi sta offrendo in quel determinato momento.

La qualità della struttura. Troppo spesso si sente parlare di disastri in chirurgia plastica causati o da medici incompetenti o da strutture scadenti. Lo studio del chirurgo plastico è il suo biglietto da visita. Ricevere i pazienti in una struttura adeguata, dove poi magari si verrà anche operati, non solo rassicura sulla qualità del servizio il paziente stesso, ma è anche sinonimo di qualità del chirurgo: se opera in una clinica di buon livello, è più probabile che siate davanti a un buon chirurgo. Il mantenimento di questo studio ha un costo che incide anche sulla prima visita.

Il tempo dedicato al paziente. Una visita per un intervento di chirurgia plastica è, se ben eseguita, tendenzialmente più lunga di quella a cui ci si sottopone con altri medici specialisti. Sembra strano, ma nella prima visita il bravo chirurgo plastico non si limita a vedere se il vostro seno e anatomicamente più grande o più piccolo, se avete del grasso in eccesso sulla pancia o se la vostra palpebra è cadente. Un buon chirurgo plastico punta ad analizzare le motivazioni della vostra scelta, se la richiesta è eccessiva, a dare una valutazione sull’impatto estetico complessivo. Un buon chirurgo plastico spende del tempo affinché il paziente esca dalla visita convinto della sua decisione, senza dubbi, e a conoscenza dei reali risultati che può ottenere.

La valutazione disinteressata. Se una visita del chirurgo plastico viene pagata, questi sarà più “libero” di consigliare l’effettiva opportunità dell’intervento. Chi decide di “regalare” la prima visita ha, implicitamente, l’obiettivo di operare quanti più pazienti possibile, compresi quelli che non avranno mai i risultati che si aspettano e quelli che dell’operazione che richiedono non hanno per nulla bisogno e ai quali il chirurgo dovrebbe dire di no. Il chirurgo plastico che si fa pagare la prima visita può essere, in questo senso, considerato “più obiettivo”.

 

Insomma, pagare la prima visita non è solo segno di professionalità del chirurgo plastico e della struttura nella quale riceve e opera, ma è anche un’indicazione di sicurezza e qualità che il paziente dovrebbe cogliere dal primo momento.

Ultimo aggiornamento Lunedì 14 Marzo 2016 16:42
 

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