Medicina Rigenerativa

Mento e zigomi PDF Stampa E-mail

 

PER RIDURRE IL MENTO

L’eccessiva sporgenza ossea ed osseo-muscolare viene eliminata praticando un’incisione sulla parte bassa della gengiva, all’interno della bocca, lo scollamento del periostio (la membrana che riveste l’osso) ed asportando la superficie ossea in eccesso ed eventuali porzioni del massetere, causa dell’ipertonicità muscolare. Se la cute del cliente è molto sottile, la limatura dell’osso dovrà avvenire con estrema precisione, in modo da evitare che un’eventuale imperfezione possa trasparire dalla pelle.

PER AUMENTARE IL MENTO

Quando il mento è poco pronunciato, poco “maschile”, si ricorre all’inserimento di una protesi, scelta in base alle caratteristiche del volto ed al grado di dismorfia del cliente. A differenza dell’intervento riduttivo, la mentoplastica additiva non è irreversibile: se, per qualsiasi ragione, si volesse fare marcia indietro, basta ritornare dal chirurgo plastico per farsi rimuovere la protesi e ritornare come prima.

 

ZIGOMI

Gli zigomi, come gli occhi e la bocca, sono punti focali della bellezza del viso. Lo sanno bene i make-up artist che, per mezzo di accostamenti strategici di un fard più scuro, sfruttano la tecnica del chiaroscuro per creare punti luce proprio sugli zigomi, regalando freschezza ed armonia al volto.

Per definire, dare volume e consistenza agli zigomi sfuggenti, oppure per correggere eventuali asimmetrie di queste zone così strategiche della bellezza, è possibile ricorrere ad un impianto definitivo e di semplice esecuzione, che consiste nell’infiltrazione sugli zigomi di determinate quantità di materiali semipermanenti (filler), perfettamente tollerati dall’organismo, in modo da aumentare in senso volumetrico le parti molli.
Si tratta di una tecnica ambulatoriale e definitiva, poiché viene iniettata una sostanza pressoché non riassorbibile.

 

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